Matteo Trovato - VEXILLA REGIS

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Matteo Trovato

Storia

Matteo Trovato nasce a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1870.

Da bambino appassionato modellatore di creta si cimenta a plasmare statuine di pastori e soggetti vari. Il padre desidera per il giovane Matteo un percorso diverso profilando la professione di calzolaio, pertanto lo avvia a bottega ma, nel figlio prevalgono la passione e l'inclinazione verso la scultura che lo porta a diventare un abile modellatore e scultore, molto noto negli anni a cavallo il XIX e XX secolo. In piena maturità collabora col figlio Giuseppe abile decoratore. La particolare vena artistica espressiva si manifesta principalmente nella realizzazione di opere di carattere religioso: statue, sepolcri e gruppi statuari alcuni dei quali costituiscono i soggetti delle varette dei Riti Penitenziali e Processionali della Sumana Santa. Molte realizzazioni sono ispirate a capolavori dell'arte italiana o ad episodi personali, un esempio le sembianze del volto dell'angioletto ai piedi della statua dell'Immacolata, che richiama la fisionomia della figlioletta Stella scomparsa in tenera età, opera conservata nella Chiesa di Sant'Antonio abate di Barcellona Pozzo di Gotto.

Si spegne il 30 gennaio 1949 all'età di 79 anni alla vigilia della ricorrenza di San Giovanni Bosco, santo che l'artista aveva raffigurato in alcune sue opere, tra cui un busto conservato nell'Oratorio dei Salesiani della città del Longano.

Opere di tema sacro sono custodite nelle chiese di molte cittadine della provincia: Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Falcone, Furnari, Giardini Naxos, Milazzo, Montagnareale, Novara di Sicilia, Rodì Milici, San Pier Niceto, Terme Vigliatore, Santa Lucia del Mela delle quali se ne promuove l'intento di censirle in modo sistematico ed esaustivo.

 
 
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